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June 2013

by Federico Poletti

Nome
Alexander Flagella, Michela Musco.

Nome del brand, città dove fa base
Greta Boldini, Roma.

Descrivete il vostro stile in tre parole
A: “Ricercato, contemporaneo, educato”.
M: “Sofisticato, colto, gioioso”.

Una breve storia del vostro brand
A: “Il brand nasce con noi, come coppia nella vita, abbiamo sempre condiviso le nostre passioni, e il nostro amore per la bellezza. Abbiamo lavorato e vissuto a Firenze, dove ci siamo conosciuti, poi a Parigi per un po’, e Roma, tenendo così i nostri occhi allenati alla  bellezza, da lì il passo ad unire anche la vita professionale è stato facile, anche se non breve. Così nasce Greta Boldini, con l’apertura del nostro workshop in via Sistina a Roma nel Novembre del 2011”.
M: “Da lì tanto lavoro di atelier, poi il progetto Room Service che è stato un po’ il debutto per noi che ci ha portato a presentarci da piccola realtà  artigianale a brand vero e proprio che ha l’ambizione di diventare una realtà nel sistema moda”.

Che cos’è la moda per voi? E chi è la vostra icona di stile?
A: “Creatività e sensibilità che non può prescindere però dallo studio e dal sacrificio”.
M: “Design e ricerca, ma anche passione e voglia di migliorarsi sempre”.

A: “Marcello Mastroianni”.
M: “Lauren Bacall”.

La collezione che presenterete a Roma: ispirazioni, materiali, dettagli.
A: “Continueremo sulla linea dello sport couture, tema che vogliamo continuare ad approfondire nel corso delle prossime collezioni e far diventare così il vero segno distintivo della maison. Per questa collezione ci siamo ispirati al tempo libero, in particolare al tennis anni ’20, alle cruise e alle gite fuori porta in campagna”.
M: “Abbiamo rivisitato il guardaroba dell’epoca, riadattandolo alle nostre silhouette, rubando letteralmente alcuni materiali e mischiandoli per creare contrasti forti tra le superfici e ludici ricami. Non mancherà ad ogni modo la struttura sartoriale che contraddistingue i nostri capi”.

Come ci si sente a far parte di questo progetto?
A: “Siamo emozionatissimi, questo è visibilmente palpabile da tutte le persone che ci stanno intorno, ma abbiamo voglia di metterci in gioco, crediamo nel nostro progetto e nelle persone che tutti i giorni collaborano con noi e ci sostengono”.
M:”Siamo sempre stati dei sostenitori del progetto e del concorso, e ora trovarsi improvvisamente protagonisti è qualcosa di indescrivibile. Proprio per questo ce la stiamo mettendo tutta per far “brillare” la nostra collezione”.

Descrivete Roma in tre parole
M: “Arte, sogno, vita”.
A: “Cultura, bellezza, casa”.